Descrizione
La Pinacoteca, ospitata nell’antica chiesa di San Nicola, è uno scrigno di tesori. Il suo fulcro è la Civica Raccolta d’Arte di Claudio Ridolfi, dedicata al pittore veneto che fece di Corinaldo il suo luogo di ispirazione.
Le sue opere, caratterizzate da uno stile che unisce la spiritualità della Controriforma agli elementi precursori del barocco, sono affiancate da lavori di altri maestri come Ercole Ramazzani, Gaspare Gasparini e Domenico Peruzzini, che arricchiscono il percorso con capolavori datati tra il Cinquecento e il Settecento. La collezione include anche oggetti sacri e devozionali provenienti da chiese del territorio.
Tra le opere più singolari spiccano raffinati busti reliquiari seicenteschi, probabilmente realizzati da un intagliatore siciliano. Portati a Corinaldo da Fra Bartolomeo Orlandi, insieme a una pergamena che ne attesta l’autenticità, questi busti testimoniano il legame profondo tra fede e arte.
Un altro tesoro custodito nella Pinacoteca è la Tomba del Principe Piceno, una scoperta archeologica del 2018 che getta luce sulla civiltà picena del VII secolo a.C. insediatasi anche in questa zona della regione. Una selezione di dodici reperti esposti, tra cui un elmo finemente restaurato, uno schiniere e un carro, simboli del potere militare, politico ed economico.
Gli strumenti per il banchetto funebre, come contenitori per cibi e bevande, spiedi e alari, evocano le cerimonie sacre legate alla sepoltura e la vita del defunto. Ogni reperto racconta la grandezza di questa figura storica e il ricco simbolismo della sua epoca, offrendo una finestra unica sulla vita e la morte nell’antichità.

















