Descrizione
La Chiesa di Santa Caterina, costruita nel primo Settecento in stile barocco, si erge come un elegante testimone di un’epoca in cui la fede e l’arte si fondevano in armonia. Originariamente dedicata alle Monache Agostiniane, la chiesa custodiva un pregiato coro in noce massiccio intarsiato, emblema della maestria artigianale del tempo. È stata Cappellania del Sovrano Militare Ordine di Malta, ma oggi, sconsacrata, è adibita a spazio espositivo e teatro. Mantiene intatto il fascino del suo portale in pietra arenaria, un gioiello che, pur segnato dal tempo, continua a evocare il suo glorioso passato.
Nel cuore del borgo si trova la Chiesa Parrocchiale di San Biagio, un luogo di culto che incarna la solennità e la bellezza dello stile impero, acquisito durante i lavori di ampliamento e restauro del 1840. La navata unica, attraversata da quattro colonne imponenti, e la torre campanaria con merlatura ghibellina sono simboli di un’eredità storica che abbraccia secoli. La chiesa custodisce un tesoro inestimabile: la reliquia della Santa Croce, ritenuta parte della croce di Cristo, portata nel borgo dai Templari. Questo oggetto sacro, evocativo della Croce di Lorena, conferisce al borgo un’atmosfera di sacralità, rafforzando il suo legame con le tradizioni religiose e culturali del Montefeltro.
Infine, l’Oratorio della Beata Vergine del Perpetuo Soccorso, affettuosamente chiamato “La Madonnina”, aggiunge un tocco di intimità alla narrazione spirituale del borgo. Un tempo i proventi di questo piccolo oratorio sostenevano l’istruzione, finanziando il Maestro di Scuola, simbolo di un forte senso di comunità. All’interno è possibile ammirare una statua settecentesca della Madonna col Bambino in legno.

















