Descrizione
Realizzata da Giovanni Santi, il padre dell’immortale Raffaello.
Nella chiesa di San Domenico dove si trova uno dei fiori all’occhiello della città, un’opera d’arte di grandissimo valore.
Si tratta della celebre Cappella Tiranni, eseguita nei primi anni ’90 del XV secolo da Giovanni Santi, il padre dell’immortale Raffaello, considerata il suo capolavoro e dal figlio presa come spunto per alcune opere giovanili. Commissionata all’artista da Pietro Tiranni, che provò a superare la disperazione per la morte dell’amata moglie sublimandola con l’arte, la Cappella nei due tondi dei pennacchi dell’arco ritrae l’Annunciazione mentre nella parete di fondo si trovano, in alto, la Resurrezione di Cristo, e più in basso la Sacra Conversazione.
Nella sapiente geometria di quest’ultima, dipinta con dettagli magnifici, è possibile riconoscere nell’angioletto alla destra di Maria il ritratto del piccolo Raffaello, così come nel viso di San Giovanni Battista si scorgono i lineamenti dell’autore.
La Cappella è in buona compagnia all’interno della chiesa con altre opere di assoluto valore, firmate sia dallo stesso Santi che da altri celebri artisti, tra cui il cagliese Gaetano Lapis con la sua Presentazione al Tempio.
















