Descrizione
Sul punto più elevato di Mondolfo, circondato da imponenti mura, svetta il Palazzo Comunale con la sua maestosa Torre Civica, dominando la suggestiva piazza del Castello. Questo edificio, dall’architettura medioevale, presenta un’esterna facciata in muratura a faccia vista, realizzata con mattoni presumibilmente recuperati dalla precedente sede comunale distrutta nel terremoto del 1930.
Il marcapiano che percorre la sommità della residenza è ornato da bassorilievi raffiguranti creature mitologiche, un tempo concepiti per instillare timore in eventuali avversari. La torre, coronata da una merlatura guelfa, ospita un pubblico orologio e una cella campanaria con il vessillo comunale di Mondolfo sventolante al vento.
Tre simboli di autonomia comunale decorano l’edificio: il vessillo, con bande oro e azzurro a rappresentare i fertili campi e il Mare Adriatico; la campana di San Gervasio, fusa nel 1833 e antico richiamo alle riunioni del Consiglio comunale; e uno scudo con lo stemma comunale che indica l’ingresso principale.
All’interno, un’imponente scalinata conduce al primo piano, dove la Quadreria comunale espone ritratti ducali e tele di autore ignoto raffiguranti i Duchi d’Urbino. La Sala Grande, illuminata da una loggetta, è destinata alla rappresentanza ufficiale, arricchita da dipinti come il “Ratto di Europa” del XVI secolo.
Il Palazzo Comunale di Mondolfo, testimone di secoli di storia, continua a custodire con imponenza e eleganza il patrimonio della comunità, incarnando l’orgoglio e l’identità della città nel cuore del suo borgo storico.









